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Acquista su Amazon Scarica l’indice in PDFIl PEI accompagna il percorso dell’alunno per tutto l’anno scolastico. Non viene compilato una sola volta e poi lasciato invariato, ma attraversa diverse fasi: la redazione iniziale, almeno una verifica intermedia, gli eventuali aggiornamenti e la verifica finale. Per approfondire la funzione generale del documento, è possibile consultare l’articolo dedicato a che cos’è e a cosa serve il nuovo PEI.
Le principali scadenze sono indicate dal Decreto interministeriale n. 182 del 2020, come modificato dal Decreto ministeriale n. 153 del 2023. Il GLO si riunisce, di norma, entro il 31 ottobre per approvare e sottoscrivere il PEI dell’anno in corso, almeno una volta tra novembre e aprile per la verifica intermedia ed entro il 30 giugno per la verifica finale. Entro giugno viene redatto anche il PEI provvisorio, ma soltanto nelle situazioni previste dalla normativa.
Quando si fa il PEI durante l’anno scolastico
La scansione temporale può essere riassunta in cinque momenti principali.
- Redazione e approvazione del PEI annuale: di norma entro il 31 ottobre, per definire la progettazione educativa e didattica dell’anno scolastico. Soggetto coinvolto: GLO.
- Verifica intermedia: almeno una volta tra novembre e aprile, per controllare l’andamento del percorso e valutare eventuali revisioni. Soggetto coinvolto: GLO.
- Aggiornamenti ulteriori: durante l’anno, quando necessari, per adeguare il PEI a cambiamenti significativi. Soggetto coinvolto: GLO.
- Verifica finale: entro il 30 giugno, per verificare il percorso svolto e formulare le proposte per l’anno successivo. Soggetto coinvolto: GLO.
- PEI provvisorio: entro il 30 giugno, per formulare le prime proposte di sostegno e degli altri supporti necessari nei casi previsti. Soggetto coinvolto: GLO appositamente costituito.
Queste fasi non devono essere considerate semplici adempimenti separati. Formano un percorso continuo nel quale la progettazione iniziale viene osservata, verificata e, quando necessario, modificata.
Redazione iniziale del PEI: la scadenza del 31 ottobre
Il PEI relativo all’anno scolastico in corso viene elaborato, approvato e sottoscritto dal GLO, di norma, entro il 31 ottobre.
La formula “di norma” è importante. Il 31 ottobre rappresenta il termine ordinario entro il quale completare il documento, ma non significa che il lavoro debba iniziare alla fine del mese. La progettazione prende avvio fin dalle prime settimane di scuola, quando i docenti raccolgono le osservazioni iniziali e valutano il funzionamento dell’alunno nel nuovo contesto scolastico.
Il periodo iniziale permette di verificare, per esempio:
- come l’alunno partecipa alle attività;
- quali condizioni facilitano o ostacolano il lavoro;
- se gli interventi ipotizzati risultano concretamente applicabili;
- quali obiettivi possono essere definiti per l’anno in corso.
Queste informazioni confluiscono nel lavoro collegiale del GLO e consentono di elaborare un PEI collegato alla situazione effettivamente osservata.
Non si tratta, quindi, soltanto di inserire dati all’interno di un modello, ma di arrivare a una progettazione condivisa per l’intero anno scolastico.
A cosa serve la verifica intermedia del PEI
Il GLO deve riunirsi almeno una volta nel periodo compreso tra novembre e aprile per effettuare la verifica intermedia del PEI e annotare le eventuali revisioni.
La verifica serve a confrontare quanto programmato con ciò che sta realmente accadendo. Il gruppo esamina l’andamento del percorso e valuta se gli interventi previsti stanno contribuendo al raggiungimento degli obiettivi.
Il confronto deve riguardare anche la valutazione degli alunni con disabilità in rapporto al PEI, affinché criteri, prove e obiettivi rimangano coerenti con la progettazione individualizzata.
Non è necessario aspettare la fine dell’anno per accorgersi che una strategia non funziona o che un obiettivo deve essere riformulato. La verifica intermedia permette di intervenire mentre il percorso è ancora in corso.
Durante questo momento possono emergere:
- progressi più rapidi o più lenti rispetto alle previsioni;
- obiettivi che devono essere ridefiniti;
- strategie che richiedono adattamenti;
- nuovi facilitatori o nuove difficoltà nel contesto;
- esigenze organizzative non previste nella fase iniziale.
La normativa richiede almeno una riunione del GLO tra novembre e aprile, ma è possibile organizzare altri incontri quando la situazione lo rende necessario.
Quando il PEI deve essere aggiornato durante l’anno
Il PEI può essere modificato anche dopo la sua approvazione iniziale. È infatti soggetto a verifiche periodiche finalizzate ad accertare il raggiungimento degli obiettivi e ad apportare eventuali modifiche o integrazioni.
L’aggiornamento può diventare necessario quando interviene un cambiamento significativo rispetto alla situazione sulla quale era stata costruita la progettazione.
Può accadere, per esempio, quando:
- alcuni obiettivi risultano già raggiunti e devono essere sostituiti;
- emergono difficoltà che non erano state osservate nella fase iniziale;
- cambiano le condizioni di partecipazione alle attività della classe;
- vengono introdotti nuovi interventi educativi o organizzativi;
- una strategia prevista si dimostra poco efficace;
- cambiano elementi rilevanti del contesto scolastico;
- sopravvengono nuove condizioni di funzionamento dell’alunno.
Non ogni piccolo adattamento quotidiano richiede necessariamente una revisione formale del documento. La didattica comporta normalmente alcuni aggiustamenti operativi. Quando, però, il cambiamento riguarda in modo sostanziale gli obiettivi, gli interventi o l’organizzazione del percorso, è opportuno che venga discusso e documentato dal GLO.
L’aggiornamento non deve essere rinviato automaticamente alla verifica intermedia già programmata. Se emerge una necessità significativa, il GLO può essere convocato anche in un altro momento dell’anno.
Verifica finale del PEI: cosa avviene entro il 30 giugno
Entro il 30 giugno il GLO si riunisce per effettuare la verifica finale del PEI e formulare le proposte relative al fabbisogno di risorse professionali e di assistenza per l’anno scolastico successivo.
Il gruppo procede a una valutazione complessiva dei risultati raggiunti, considerando la progettazione iniziale, le verifiche svolte durante l’anno e le eventuali difficoltà emerse. Vengono inoltre aggiornate le condizioni di contesto e gli elementi utili per la progettazione dell’anno successivo.
In questa fase il GLO formula, motivandole, le proposte relative:
- al fabbisogno di ore di sostegno didattico;
- all’assistenza igienica e di base;
- all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione;
- alle eventuali esigenze di trasporto scolastico.
È importante evitare un equivoco: per gli alunni che possiedono già una certificazione e un PEI, a giugno non viene normalmente approvato il nuovo PEI completo dell’anno scolastico successivo.
La fase finale conclude e verifica il PEI dell’anno in corso e prepara il raccordo con quello successivo. Il nuovo PEI annuale sarà elaborato e approvato, di norma, entro il 31 ottobre, dopo le necessarie osservazioni iniziali.
La verifica finale permette quindi di non ripartire da zero. Offre al nuovo team docente o al nuovo consiglio di classe informazioni utili per comprendere ciò che è stato svolto, ciò che ha funzionato e quali aspetti richiedono ancora attenzione.
Nella scuola secondaria, questo passaggio può essere utile anche per collegare il PEI all’autonomia e al futuro dello studente.
PEI provvisorio e PEI annuale: qual è la differenza
Il PEI provvisorio non è una versione incompleta del PEI annuale destinata indistintamente a tutti gli alunni.
Viene redatto entro il 30 giugno per gli alunni che hanno ricevuto la certificazione della condizione di disabilità ai fini dell’inclusione scolastica e non dispongono ancora di un PEI in vigore. La sua funzione è formulare, per l’anno scolastico successivo, le prime proposte relative al sostegno didattico e agli altri supporti necessari.
Può riguardare, in particolare:
- un alunno già iscritto e frequentante che riceve per la prima volta la certificazione;
- un bambino con certificazione che entra nel sistema scolastico per la prima volta;
- un alunno di nuova iscrizione per il quale non è stata ancora assegnata una classe, nei casi in cui sia necessario predisporre il PEI provvisorio.
Nel caso di nuova certificazione di un alunno già frequentante, fanno parte del GLO i docenti del team o del consiglio di classe. Se, invece, si tratta di una nuova iscrizione e la classe non è stata ancora individuata, il dirigente scolastico sceglie i docenti che possono far parte del gruppo.
Il semplice passaggio da un grado di istruzione a un altro non determina automaticamente la necessità di un PEI provvisorio. Per un alunno già certificato e con un PEI in vigore, il raccordo con la scuola successiva viene preparato attraverso la verifica finale, la documentazione disponibile e l’interlocuzione tra i docenti delle due scuole.
Il PEI provvisorio è quindi collegato all’ingresso iniziale nel sistema scolastico o a una prima certificazione, non al semplice cambiamento di classe, scuola o grado di istruzione.
L’espressione “PEI definitivo” viene utilizzata dalla normativa per indicare il PEI annuale approvato entro ottobre. Anche dopo l’approvazione, tuttavia, il documento rimane soggetto a verifiche e può essere aggiornato durante l’anno.
Il ruolo del GLO nelle diverse fasi
La redazione, la verifica e l’aggiornamento del PEI non spettano al solo docente di sostegno.
Il GLO elabora e approva il documento, ne verifica periodicamente l’attuazione e formalizza le eventuali revisioni. Si riunisce inoltre entro giugno per la verifica finale e, quando ricorrono le condizioni previste, per la redazione del PEI provvisorio.
Il lavoro del gruppo assume quindi funzioni diverse durante l’anno:
- all’inizio definisce la progettazione;
- durante l’anno ne controlla l’andamento;
- quando necessario introduce modifiche e integrazioni;
- alla fine verifica il percorso e formula le proposte per l’anno successivo.
Per comprendere meglio composizione e competenze dei diversi organismi scolastici, è possibile approfondire le differenze tra GLO, GLI, GIT e GLIR.
Il Decreto ministeriale n. 153 del 2023 ha introdotto disposizioni correttive al Decreto interministeriale n. 182 del 2020 e ha aggiornato i modelli e le indicazioni applicative del PEI. La scansione temporale continua a prevedere l’approvazione ordinaria entro ottobre, almeno una verifica intermedia e la verifica finale entro giugno.
Scadenze del PEI: cosa ricordare
Il PEI segue una scansione annuale precisa, ma rimane un documento modificabile.
Entro il 31 ottobre viene normalmente approvata e sottoscritta la progettazione relativa all’anno scolastico in corso. Tra novembre e aprile si svolge almeno una verifica intermedia. Entro il 30 giugno viene effettuata la verifica finale.
Durante tutto l’anno il documento può essere aggiornato quando emergono cambiamenti significativi. Il PEI provvisorio, invece, riguarda gli alunni che non dispongono ancora di un PEI in vigore nei casi previsti dalla normativa e serve a predisporre le prime proposte per l’anno successivo.
Rispettare le scadenze non significa limitarsi a compilare il documento entro i termini. Significa assicurare continuità tra progettazione, osservazione, verifica e revisione del percorso.
FAQ sulle scadenze del PEI
Il PEI deve essere redatto obbligatoriamente entro il 31 ottobre?
Il 31 ottobre è il termine ordinario indicato per l’approvazione e la sottoscrizione del PEI annuale. La normativa utilizza la formula “di norma”, tenendo conto delle situazioni nelle quali la procedura non possa essere completata entro quella data. Il lavoro di osservazione e progettazione deve comunque iniziare fin dalle prime settimane di scuola.
La verifica intermedia del PEI è obbligatoria?
Sì. Il GLO deve riunirsi almeno una volta tra novembre e aprile per effettuare la verifica intermedia e annotare le eventuali revisioni. Possono essere organizzati altri incontri se durante l’anno emergono esigenze specifiche.
Il PEI può essere modificato dopo il 31 ottobre?
Sì. Il PEI è soggetto a verifiche periodiche e può essere modificato o integrato durante l’anno. Quando il cambiamento riguarda aspetti sostanziali della progettazione, la revisione deve essere discussa e documentata dal GLO.
La verifica finale e il PEI provvisorio sono la stessa cosa?
No. La verifica finale riguarda il PEI dell’anno scolastico che si conclude ed è prevista per gli alunni che possiedono già un PEI. Il PEI provvisorio viene invece predisposto nei casi previsti per gli alunni che non hanno ancora un PEI in vigore e contiene le prime proposte per l’anno scolastico successivo.
Il passaggio a un altro grado di istruzione richiede sempre il PEI provvisorio?
No. Il passaggio di grado, da solo, non rende necessario il PEI provvisorio. Se l’alunno è già certificato e possiede un PEI, il raccordo con la nuova scuola viene preparato attraverso la verifica finale, la documentazione disponibile e il confronto tra i docenti della scuola di provenienza e quelli della scuola di destinazione.
Riferimenti normativi
- Decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 66, articolo 7, relativo al Piano educativo individualizzato.
- Decreto interministeriale 29 dicembre 2020, n. 182, in particolare articoli 4, 15 e 16, sui tempi di funzionamento del GLO, sulla verifica finale e sul PEI provvisorio.
- Decreto ministeriale 1° agosto 2023, n. 153, recante disposizioni correttive al Decreto interministeriale n. 182 del 2020.
- Ministero dell’Istruzione e del Merito, sezione istituzionale dedicata ai decreti e ai modelli nazionali del PEI.
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